Prodotti dell’alveare

Il miele

tipi di miele

La produzione del miele inizia a partire dalla raccolta del nettare dai fiori.
Le api raccolgono e trasportano il nettare all’alveare dove viene lavorato tramite gli enzimi, che sono delle sostanze chimiche. La trasformazione in miele però si completa all’interno delle cellette, mediante la perdita dell’acqua. Una volta maturo, le api sigillano le cellette con un tappo di cera che permetterà al miele di conservarsi per molto tempo.
Principalmente il miele è composto da zuccheri (fruttosio e glucosio), ma contiene anche altre sostanze come sali minerali, enzimi e vitamine (gruppo B e C) che lo rendono un alimento sano, completo e prezioso.
Il miele, infatti, è più leggero e digeribile dello zucchero ed è un prodotto ideale per recuperare le energie e zuccherare i cibi. Inoltre, il fruttosio contenuto nel miele ha delle proprietà emollienti, molto apprezzate fin dall’antichità.
A seconda del tipo di fiore da cui viene succhiato il nettare, il miele cambia in termini di sapore, odore, colore cristallizzazione e proprietà. I mieli che derivano da un unico tipo di fiore si dicono "unifloreali" o "monofloreali", mentre se è nettare prelevato da svariati fiori è detto "polifloreale" o anche "millefiori".

pollinePolline

Il polline è una polverina colorata, caratterizzato da una scala cromatica che va dal giallo fino al nero. Questo alimento è ricco di vitamine, soprattutto del gruppo A e B, oltre che di zuccheri, sali minerali, enzimi e proteine. Viene raccolto dalle api bottinatrici per depositarlo in celle e consumarlo al bisogno. 
Al pari della carne e del pesce, contiene molte proteine.

Pappa reale

pappa realeLa pappa reale nasce dalle secrezioni delle ghiandole delle api nutrici, prodotte per le larve ma anche per l’ape regina. Quest’ultima, grazie a questo concentrato di risorse, vive fino a 5 anni. La sostanza, infatti, contiene quasi tutte le vitamine, oltre che proteine, zuccheri e sali minerali.

Propoli

propoli

Il propoli è una sostanza che le api ricavano da resine raccolte da cortecce e gemme di diverse piante. È un disinfettante naturale, che è impermeabile e resistente; di norma viene utilizzato dalle api anche per sigillare fessure e rendere innocui i predatori. È caratterizzato da un odore intenso e da un colore variabile, a seconda della pianta.
In genere viene usato per la realizzazione di prodotti erboristici e farmaceutici.

Cera

cera api gocce

La cera è prodotta tramite alcune particolari ghiandole presenti sul corpo dell’ape e viene utilizzata per costruire i favi. Durante la smielatura, infatti, si raccoglie la cera che chiude le cellette contenenti il miele.
Per le sue proprietà, la cera d’api è molto utilizzata nel settore farmaceutico e quello cosmetico.